Nel cuore della Valle Erro, un poco discosto dalla statale che porta al mare di Liguria ecco Cartosio, un paese di mezza collina dominato da un torrione quadrangolare di probabile origine saracena.
I suoi abitanti nell'età del ferro erano gli Statielli, una delle tribù dei Liguri che occupavano una vasta area che comprendeva l'attuale Liguria, Piemonte e Lombardia al di sotto del Po e parte dell'Emilia. Una popolazione fiera, forte, esperta nella guerriglia, che viene ben presto serrata da presso dalla potenza di Roma.
Il'700 vede grandi cambiamenti nella situazione politica europea: i Savoia annettono il Monferrato; gli Austriaci subentrano agli Spagnoli in Lombardia. Ma a Francia e Spagna non piace il nuovo assetto della penisola. Prima, durante e dopo tale rimescolamento di carte, Cartosio subisce il passaggio poco gradito e per niente benevolo di tutte le truppe d'Europa: francesi, spagnoli, savoiardi, austriaci, allemanni, napoletani. Cartosio prova anche la peste manzoniana.
Prova l'arroganza della soldataglia e dei capitani stranieri a cui deve dare vitto e alloggio, sopportando in più i danni arrecati alle case e ai campi, spogliato più volte di tutti gli animali adatti al traino o a soddisfare la fame delle truppe.
Poi viene la rivoluzione francese e Napoleone. Certo anche a Cartosio molti cuori hanno battuto per la ventata di rinnovamento che attraversò l'Europa, ma anche per i saccheggi del generale Seras nel 1799 che causarono venti morti tra gli abitanti e l'incendio di quaranta case e cascine. Risalc ad allora, o al passaggio dei diecimila tedeschi del generale St. Julien nel 1800, la perdita della parte più antica dell'archivio del Comune.
Dopo è stato tutto "tranquillo": i cartosiani hanno solo dovuto contribuire alle tre guerre d'indipendenza, alla conquista della Libia, alla Grande Guerra, a quella di Etiopia ed alla se-conda guerra mondiale.
Quasi tutti alpini, molti non sono più tornati dalle nevi di Russia
- (Tratto dal sito della Comunità Montana "Suol d'Aleramo", Comuni delle Valli Orba, Erro e Bormida)
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