Quarta edizione della MTB Enduro dei “3 fiumi”
domenica 13 giugno a Cartosio. La classica delle classiche
(è stata infatti la prima gara di
questo genere in Italia, assieme a quella che si svolge e
Priero), ha un solo dominatore, anzi un solo re: Marco “The
King” Rodolico. Il biker di Asti
sembra avere ormai scelto
Cartosio come propria riserva
di caccia privata, in queste
quattro edizioni nessun avversario è mai stato in grado di
impensierirlo e nessuno ha saputo interpretare come lui le
prove speciali ricavate tra i calanchi delle colline acquesi.
La prova di superiorità di
Rodolico è stata schiacciante:
quattro su quattro il conto delle speciali vinte dalla colonna
portante del Dream Team, agli
avversari solo le briciole dei
due gradini più bassi del podio
e la consapevolezza che a
Cartosio se tra gli iscritti cʼè
“The King” al massimo si può
ambire al secondo posto, andato ad Alex Lupato del Team
Gebi.
La gara è stata molto dura. I
tratti pedalati e le discese tecniche e guidate, richiedono allenamento, doti di guida e lucidità: un mix di ingredienti fondamentale per un buon superendurista.
La gara di Cartosio, organizzata dal team della MTBEnduro dei tre fiumi supportato dal
Centro Sportivo Italiano di Acqui Terme è cominciata per la
verità sabato sera 12 giugno.
Dodici chili di pasta offerti a più
di cento persone, formaggio,
verdure e vini locali hanno fatto sì che il clima pre gara fosse simile a quello di una bella
festa fra amici che allʼindomani si sarebbero sfidati sportivamente sulle colline circostanti.
A scaldare il clima ventoso della serata ci hanno pensato i
Jet lag che hanno accompagnato la proiezione dei filmati
delle prove speciali.
Tutto il paese del basso Piemonte ha lavorato per la manifestazione e lʼaccoglienza riservata ai 170 biker che domenica mattina si sono dati
appuntamento in piazza sotto
la vecchia torre che un tempo
veniva usata per annunciare le
invasioni saracene è stata perfetta. Grazie allʼaiuto dellʼAmministrazione Comunale guidata dal sindaco Francesco
Mongella che ha dato la massima disponibilità agli organizzatori e al contributo della Pro
Loco che ha pensato ai ricchi
ristori lungo il percorso e ad
Antonello Paderi, gestore della
piscina comunale, che ha ospitato il pasta party finale e la cerimonia delle premiazioni.
La giornata è trascorsa tranquilla, senza incidenti e cadute
di rilievo, a parte i classici tuffi
nellʼErro al termine della prova
finale. I concorrenti hanno trovato refrigerio nellʼacqua del
torrente, dopo aver corso sotto
un sole dapprima implacabile,
poi velato dalle nubi che hanno
spruzzato dʼacqua la manifestazione.
Tutto bene dunque, grazie
anche ai numerosi sponsor
che hanno supportato la manifestazione e alle strutture ricettive convenzionate che sono state elogiate dai partecipanti. Un grazie doveroso a
Giulio Valfrè ed alla sua mamma fotoreporter che, assieme
a Tommaso e Serena hanno
documentato la gara.
Ora Simonetta, Pinuccio
Stefano, i vari Marco, Luca,
Enrico, Valter e tutto lo staff
dellʼMTB enduro “staccano la
spina” momentaneamente.
Presto però bisognerà ricominciare a preparare la pista
(segnalata e aperta a tutti) e a
programmare la prossima edizione, fissata come sempre alla secon
Quarta edizione della MTB Enduro dei “3 fiumi” disputata domenica 13 giugno a Cartosio.






